Chi siamo

Andis è l’Associazione Nazionale di Ingegneria Sanitaria-Ambientale. Fondata negli anni ’60, ha rappresentato per quasi 50 anni un riferimento per gli stakeholder coinvolti a vario titolo nelle tematiche ambientali, promuovendo la collaborazione tra mondo universitario e mondo delle imprese, anche tramite una intensa attività di seminari e convegni, come la serie SIDISA che Andis ha organizzato per molto tempo.

Oggi Andis viene rifondata con i seguenti obiettivi:

  1. rappresentare un ecosistema della conoscenza e dell’innovazione negli ambiti di riferimento dell’ingegneria sanitaria-ambientale, che metta in connessione le esperienze del mondo della ricerca, delle professioni e delle istituzioni scientifiche e regolatorie in campo ambientale.
  2. promuovere, incoraggiare e divulgare in Italia, anche a mezzo di Congressi e Convegni, lo studio degli aspetti scientifici e tecnici dell’ingegneria sanitaria e ambientale, con particolare riguardo ai problemi della gestione delle risorse idriche e dei rifiuti, della sostenibilità e dell’impatto ambientale, della protezione e del risanamento dell’ambiente;
  3. stabilire relazioni e mantenere scambi e contatti con studiosi, tecnici ed Associazioni ed Enti interessati agli stessi temi e promuovere scambi culturali e collaborazioni con Associazioni scientifiche e tecniche, anche di settori diversi, in modo da assicurare la presenza della specifica cultura tecnica dell’Associazione nei problemi intersettoriali che interessano la politica ambientale e territoriale;
  4. facilitare, attraverso diverse modalità di disseminazione, la conoscenza e la diffusione degli sviluppi scientifici e tecnologici nello specifico settore di attività dell’Associazione;
  5. collaborare alla preparazione professionale e culturale dei tecnici che operano nelle tematiche di interesse per l’Associazione;
  6. assumere iniziative nel campo delle norme e raccomandazioni tecniche pertinenti, allo scopo di renderle più efficienti ed aderenti alle moderne esigenze, con riguardo al coordinamento con la normativa straniera.
  7. produrre white paper o position paper o documenti di approfondimento tecnico;
  8. favorire le opportunità di trasferimento tecnologico dai ricercatori di università, EPR ed istituti scientifici  ai tecnici che operano nelle aziende  e nelle istituzioni operanti in campo ambientale.